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Dicembre 1970

 01-12-1970

Elvis fa spese all’Optique Boutique. Compra un paio di montature d’argento e d’oro da mettere sulle lenti che gli sono state prescritte, con le iniziali EP e un TCB luminoso stampato sulle aste.

03-12-1970
Elvis fa una donazione di $7.000 al programma di sostegno per i parenti della polizia di Los Angeles, ma chiede che il suo regalo non venga reso pubblico. Poco più tardi, Elvis riceve un distintivo d’oro di sovrintendente dal capo della polizia Chief Davis.
In questo stesso giorno Elvis va a fare spese al Kerr’s Sporting Goods e chiede a 4 venditori di aiutarlo, Infatti Elvis non ha fatto acquisti solo per se stesso, ma anche per i suoi amici e persino per clienti che stavano delirando fuori sulla strada.

04-12-1970
Elvis e Priscilla concludono l’acquisto della loro nuova casa al 144 Monovale per $ 339.000. Questa è una casa notevolmente più grande di quella a Hillcrest, in quanto offre anche le camere da letto per l’entourage e le loro mogli e il terreno intorno rende a tutti la possibilità di avere un po’ di privacy. Elvis acquista anche altri 7 pendenti TCB e altri gioielli da Schwartz e Ableser.

05-12-1970
In questo giorno si sposano George Klein e Barbara Little. Elvis organizza il volo a Las Vegas per tutti, inclusi Vernon e la sua matrigna, per poter essere presenti al matrimonio di Klein nella suite dell’International Hotel
L’ album "Elvis Back In Memphis" raggiunge il 183° posto in U.S. Originariamente il lavoro viene pubblicato come seconda parte dell’album "From Memphis To Vegas/From Vegas To Memphis." 





06-12-1970
Elvis fa altri acquisti al Gun Shop di Las Vegas

08-12-1970
Elvis fa ancora spese: Acquista una casa per Joe Esposito e sua moglie ad ovest di Los Angeles e alcune Mercedes per Jerry Schilling, Barbara Leigh e se stesso

09-12-1970
Il Colonnello Parker completa un accordo con la RCA , per estendere il suo contratto di consulenza da $ 100.000 fino al 1975. Non riuscendo a raggiungere Elvis al telefono, Parker gli scrive.

10-12-1970
Elvis e Priscilla ottengono l’autorizzazione a costruire, per fare delle ristrutturazioni alla casa di Monovale

11-12-1970
Elvis è ospite ad un altro matrimonio. Nella sua casa di Palm Springs si sposa Dick Grob. Il regalo di Elvis è una nuova Cadillac. A Palm Springs Elvis acquista della Vitamina E al Ramon Drug Shop.




12-12-1970
L’album compilation “Almost In Love” raggiunge il 65° posto della classifica in U.S.

15-12-1970
Il film “Elvis, That’s The Way It Is” viene distribuito in U.K.

16-12-1970
Elvis affitta la sala di proiezione della MGM per vedere il film That’s The Way It Is.

17-12-1970
Elvis vola a Memphis dove si ferma fino al 9 gennaio 1971.
Nel frattempo Elvis querela Patricia Parker, la donna che ha aperto una causa di paternità contro di lui.

18-12-1970
Dopo che Vernon ha espresso la sua preoccupazione per le eccessive spese di suo figlio, Elvis acquista una Mercedes per suo padre

19-12-1970
Sia Vernon che Priscilla cercano di far ragionare Elvis sul suo sconsiderato modo di spendere. Arrabbiato, Elvis prende un volo per Washington , dove fa un brevissimo soggiorno all’Hotel Washington, prima di proseguire per Los Angeles, via Dallas. Elvis chiama Jerry Schilling, Gerald Peters (l’autista della sua nuova limousine) e dice loro di raggiungerlo con un volo TWA, ma di non dire niente a nessuno

20-12-1970
Appena arrivato a Dallas alle 4 del mattino, Elvis vede un medico per un’eczema che gli è venuto sul viso e sul collo. Nel pomeriggio dice a Jerry Schilling che vuole tornare a Washington e di chiamare Sonny West perché li raggiunga. Sonny riceve l’incarico di dire a Priscilla e Vernon che lui sta bene, ma non dire dove si trova. Durante il volo, che Elvis ha prenotato con il nome John Burrows, Elvis si imbatte con il senatore George Murphy a cui spiega che vorrebbe avere un distintivo del BNND. Murphy gli suggerisce di scrivere al Presidente Nixon, spiegandogli il suo desiderio di collaborare con la polizia per combattere le droghe illegali. Elvis scrive immediatamente al Presidente Nixon.
Questa è la traduzione della lettera di Elvis a Nixon

Caro Sig. Presidente
Innanzittutto desidero presentarmi. Sono Elvis Presley, l’ammiro molto e ho grande rispetto per la sua carica. Una settimana fa, a Palm Springs, ho parlato con il Vicepresidente Agnew e gli ho espresso i miei sentimenti per il nostro paese. La cultura delle droghe, degli hippies, dell’SDS, Black Panther, etc, non mi consideri come loro nemico o The Establishment, come la chiamano loro. Io la chiamo America e la amo. Signore, io posso e voglio esserne al servizio, in modo tale da poter aiutare il paese. Non ho altri motivi se non quello di aiutare il paese. Non mi interessa un titolo o una posizione di rilievo, ma sarei in grado di fare di più se diventassi un Agente Federale. Potrei aiutare, alla mia maniera, con il mio modo di comunicare con persone di tutte le età. Prima di tutto e più di tutto io sono un intrattenitore ma ciò di cui ho bisogno sono credenziali federali. Mi trovo sull’aereo con il Sen. George Murphy e abbiamo parlato del problema nel quale il nostro paese si sta trovando. Signore, alloggerò alla stanza nr. 505-506-507 del Washington Hotel. Con me ci sono due uomini che lavorano per me, i cui nomi sono Jerry Schilling e Sonny West. Sono registrato con il nome di John Burrow. Resterò qui per tutto il tempo necessario per ottenere le credenziali di Agente Federale. Ho fatto uno studio approfondito sull’abuso delle droghe e sulle tecniche comuniste da lavaggio del cervello e mi trovo in mezzo a tutta questa cosa, dove sono in grado e voglio fare il massimo per il bene. Sarei felice di aiutare, rispettandone tutta la riservatezza.
Il suo staff o chiunque altro potrà chiamarmi in qualsiasi momento della giornata di oggi e domani.
Sono stato nominato tra i dieci giovani uomini americani più eminenti. La cerimonia avverrà il 18 gennaio, nella mia città di Memphis, Tenn. Le invio una mia breve biografia, da cui potrà capire meglio il mio approccio. Se lei non è troppo occupato, sarei felice di poterla incontrare, solo per darle un saluto.

Rispettosamente
Elvis Presley

P.S. Signore, credo che anche lei sia uno dei Top Ten Outstanding Men of America.
Ho un regalo personale per lei che vorrei offrirle e lei accettasse, oppure lo conserverò fino a quando lei potrà prenderlo




21-12-1970
Prima di andare all’Hotel Washington, verso le 6.30 del mattino, Elvis consegna la lettera per il Presidente Nixon, al cancello nord-ovest della Casa Bianca. Elvis cerca di incontrare John Ingersol, il responsabile del quartier generale dei BNND, ma senza successo. Non ha successo nemmeno quando cerca di convincere il Deputato Jonh Finlantor a dargli un distintivo.
Il segretario del Presidente Nixon chiama Elvis in Hotel, chiedendogli se è disponibile ad incontrarlo all’Old Executive Office Building, a pianoterra della Casa Bianca. Elvis torna immediatamente all’hotel a prendere Jerry e Sonny (che sono appena arrivati) e vanno insieme per l’incontro con il Presidente degli Stati Uniti.
L’incontro, che avviene nella stanza ovale della Casa Bianca, inizia con alcune fotografie al Presidente ed Elvis Presley
Elvis immediatamente mostra al presidente alcune foto della sua famiglia e sua figlia Lisa Marie, nonchè il suo armamentario, inclusi i distintivi ottenuti dai dipartimenti di polizia della California, Colorado e Tennesse. Elvis spiega che si sta esibendo a Las Vegas e il Presidente dice che si rende conto di quanto sia difficile esibirsi a Las Vegas.
Il Presidente accenna che ritiene che Elvis Presley abbia la possibilità di raggiungere i giovani e che è importate che lui mantenga la sua credibilità. Presley risponde che cantando fa proprio questo,
aggiungendo che con dei discorsi sul palco, a modo suo, putrebbe raggiungere i giovani. Presley fa notare che ritiene che i Beatles siano una grande forza antiamericana. Infatti vengono in questo paese, fanno i loro soldi e poi tornano in Inghilterra facendo campagna antiamericana. Il presidente asserisce, ma esprime un po’ di sorpresa. Poi il Presidente continua dicendo che coloro che usano droghe sono anche quelli che per primi fanno proteste antiamericane. La violenza, l’uso delle droghe, le proteste tutto sembra che, in linea di massima, emerga dallo stesso gruppo di persone.
Presley, piuttosto commosso gli dice “sono dalla sua parte”.
Presley continua a ripetere che vuole essere d’aiuto, che vuole riportare un po’ di rispetto alla bandiera, andata persa. Racconta che lui era solo un povero ragazzo del Tennessse che ha ricevuto molto dal suo paese e che, in qualche modo, vuole ricambiare. Racconta che, per oltre tre anni, ha studiato il comunismo e il lavaggio del cervello che questo oltre alla cultura delle droghe, che tutto questo è accettato dagli hippies, quindi conosce molte cose. Lui ritiene che può entrare in un gruppo di giovani o hippies ed essere ben accetto e questo potrebbe essere utile per la sua campagna contro le droghe. Il Presidente ribadisce il suo pensiero che Presley deve mantenere la sua credibilità.
Alla fine del meeting, Presley dice nuovamente al Presidente quando lo sostiene e poi, in un gesto spontaneo, mette il suo braccio sinistro intorno al Presidente e lo abbraccia.
Prima di uscire, Presley chiede al Presidente se gli farebbe piacere conoscere i suoi due collaboratori e il Presidente accetta. Jerry Schilling e Sonny West entrano e danno la mano al Presidente. In questo incontro, il Presidente li ringrazia per la loro opera e ribadisce a Presley il concetto della credibilità.
Elvis chiede ala Presidente di tenere segreto questo loro incontro.

Dopo uno scambio di regali, dove quello di Elvis per il Presidente è una pistola Colt 45 cromata, originale della 2° guerra mondiale. Nixon dice a Ingersol di dare un distintivo ad Elvis, con molta sorpresa da parte di tutti, tranne che da parte di Elvis. Elvis se ne va soddisfatto per aver ottenuto quello che voleva: il distintivo BNDD





22-12-1970
Elvis torna a Memphis con molti regali per Priscilla e Lisa Marie e con tante cose da raccontare di quello che è successo negli ultimi giorni.

24-12-1970
Elvis, per Natale, regala una Mercedes a Bill Morris, il Dr. Nichopoulos e Sonny West, che è prossimo al matrimonio.
Il Memphis Commercial Appeal scrive che Elvis è stato chiamato al Quartier Generale della Polizia di Memphis per “salutare gli uomini e le donne che, nonostante sia Natale, sono costretti a lavorare.
Bill Morris (ex sceriffo della contea di Shelby) propone Elvis per il premio JCC (Junior Chamber of Commerce) Award, come uno dei 10 giovani uomini più significativi d’America, premio che Elvis ritirerà l’anno dopo

25-12-1970
Elvis passa tranquillamente il Natale, a casa, con Priscilla e Lisa Marie, per poi andare al Memphian Theater a vedere “Little Fausse and Big Halsy”

26-12-1970
Elvis acquista altre pistole ed accessori. Tra cui una Python al Taylor Gun Show. La sera guarda il suo film “That’s The Way It Is” al Memphian Theater.

28-12-1970
Sonny West si sposa.










29-12-1970
Elvis, va in macchina a Tupelo dove riceve un altro distintivo di sceriffo. Questa volta il badge arriva dallo sceriffo di Tupelo Bill Mitchell, che conosce Elvis sin da quando era bambino

30-12-1970
Elvis torna a Washington D.C. con 8 amici, incluso l’ex sceriffo Bill Morris, per andare al quartier generale della National Sheriffs Association, dove ottiene che tutti ne diventino membri. Questo privilegio permetterà a tutti di avere automaticamente una polizza assicurativa sulla vita. Bill Morris gli promette di farlo incontrare con J. Edgarde Hoover, ma anche questa volta la cosa fallisce. Nonostante ciò, il giorno dopo, il gruppo fa un giro al quartier generale dell’ FBI
L’album "Elvis' Golder Records, Vol. 1" raggiunge il 21° posto e "Worldwide 50 Gold Award Hits Vol. 1" raggiunge la 49° posizione della classifica in U.K.

31-12-1970
Mentre fanno un giro al Quartier Generale dell’FBI, Elvis esprime alla guida la sua ammirazione per comandante J. Edgar Hoover. Elvis commenta dicendo “che lui è la prova vivente che l’America è la terra delle opportunità, visto che, in una notte, da camionista è diventato un famoso intrattenitore. Elvis si offre di essere di aiuto per qualsiasi cosa e in qualsiasi modo possa farlo, agendo in incognito. Il 4 Gennaio 1971, J. Edgard Hoover invierà un biglietto ad Elvis Presley dove scrive: “Ho apprezzato i suoi lusinghieri commenti sull’Ufficio e su di me e posso assicurarle che terremo presente la sua offerta di aiuto”.
Il gruppo torna in a Memphis in tempo per la festa di Capodanno che si terrà al T.J’s Entertainment, dove si esibirà il loro artista Ronnie Misap
Nel frattempo, oggi, Nixon prepara una lettera ad Elvis in cui scrive:

“Caro Sig. Presley, mi ha fatto molto piacere incontrarla nel mio ufficio e desidero che sappia, ancora una volta, quanto ho apprezzato il suo pensiero di offrirmi una Colt 45 commemorativa della guerra mondiale, inserita in uno splendida custodia in legno. E’ stato particolarmente gentile a onorarmi di questo ricordo, così come di avermi regalato foto della sua famiglia, che terrò tra le mie collezioni più care. I miei migliori auguri per lei, la Sig.ra Presley e sua figlia Lisa Marie per un felice 1971, pieno di pace. Sinceramente Richard Nixon”

La lettera è indirizzata a

Elvis Presley
Box 417
Madison Tennessee 37115

Sigle di stesura RN/lf/cf/cf