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Luglio 1954

02-07-1954
Elvis, insieme ai suoi genitori e Dixie, assiste al funerale di 2 dei Blackwood Brothers, R.W. Blackwood e il basso Bill Lyles, morti in un incidente aereo insieme al loro amico Johnny Ogburn. La cerimonia si svolge all’Ellis Auditorium.

03-07-1954
Dixie e la sua famiglia partono per una vacanza in Florida
Dopo cena, Scotty Moore che con Sam Phillips si è assicurato una registrazione per la sua band, gli Starlighte Wranglers, chiama Elvis a casa, presentandosi come un cercatore di talenti per conto della Sun. Elvis è al cinema, ma sua madre va a chiamarlo e quando Elvis richiama, Scotty gli spiega di aver avuto il suo nome da Sam Phillips e gli chiede se sarebbe interessato ad un’audizione

04-07-1954
Elvis si presenta a casa di Scotty Moore, in Belz Avenue e, alla presenza di alcuni componenti della band tra cui il bassista Bill Black e suo fratello, Johnny, praticamente canta tutte le canzoni che conosce. Alla fine né Bill né Scotty sono particolarmente impressionati da Elvis. Più tardi, però, parlando con Sam Phillips, Scotty dice che sarebbe opportuno riprovare con il ragazzo, in studio.

05-07-1954
Dopo la giornata di lavoro, il trio è alla Sun Records e provano una ballata dietro l’altra, senza però riuscire a suscitare l’interesse di Sam Phillips.
Il trio è notevolmente scoraggiato e decidono di fare una pausa.
Improvvisamente e senza rendersene conto, Elvis inizia a suonare un pezzo blues di Arthur Big Boy Crudup “That’s All Right” a modo suo . Gli altri musicisti gli vanno dietro e, Sam Phillips, realizzando che quello che sta ascoltando è ciò che sta cercando,da tempo.
Sam Phillips chiede loro di ricominciare daccapo e rifarla per poterla registrare.
Il trio fa molte takes della canzone e mentre Scotty e Bill mantengono il loro scetticismo, Sam Phillips è convinto che a questo punto l’unica cosa che manca è il lato B del primo singolo di Elvis Presley

06-07-1954 
Elvis, Scotty e Bill sono di nuovo negli studi della Sun per cercare di creare quello che sarà il lato B di “That’s All Right”, ma anche questa volta entrambi sono imbarazzati di fronte alla predilezione che Elvis ha per le ballate.





07-07-1954
Dopo una terza e breve session senza successo, Sam Phillips fa ascoltare “That’s All Right” solo al Dj Dewey Phillips, che ne rimane entusiasta e giura che la manderà in onda durante il show radiofonico di domani

08-07-1954
Sam porta due acetati della canzone (incisi solo su un lato) a Dewey Phillips presso la sua stazione radio WHBQ, all’ Hotel Cisca, in città. Quando viene mandata in onda la canzone di Elvis, il centralino della stazione radiofonica va in tilt e, Dewey, cercando di chiamare a casa di Elvis per averlo alla radio, la manda in onda ripetutamente.
Gladys e Vernon ascoltano lo show radiofonico serale di Dewey Phillips, in attesa di sentire loro figlio, mentre Elvis è andato al cinema, a quattro isolati da casa sua.
Gladys e Vernon vanno a cercare il figlio e dopo averlo trovato, gli dicono di andare alla stazione radio. Quando la famiglia arriva, Dewey intervista Elvis in diretta, senza dirgli che sono in onda

09-07-1954
Visto il successo di “That’s All Right” alla radio, Elvis Scotty e Bill sono alla Sun per cercare di creare un lato B per il singolo.
Sembra che sia oggi sia il giorno in cui improvvisano lo storico brano bluegrass di Bill Monroe “Blue Moon Of Kentucky”, facendone una versione completamente diversa e carica di energia, ottenendo così il lato B del singolo






12-07-1954




Per la band, Scotty Moore diventa sia manager che l’incaricato per fissare le date.
Il contratto con Elvis inizia con queste parole: “Considerato che W.S. Moore è il leader della band e fissa gli ingaggi e che il minorenne di 19 anni, Elvis Presley è un cantante famoso, con tutte le premesse per raggiungere un grande successo, è desiderio di entrambi la stipula di questo contratto personale di management, al fine di tutelare gli interessi comuni”.
Elvis e i suoi genitori firmano il contratto e il gruppo si mette d’accordo su come dividere i guadagni definendo che il 50% è per Elvis, il 25% per Scotty e il 25% per Bill




17-07-1954
Elvis si esibisce al Bon Air, Memphis, TN.
Elvis Scotty e Bill eseguono le due canzoni che costituiscono il singolo e che sono anche le uniche che la band conosce bene e che è in grado di eseguire davanti ad un pubblico
In questo locale gli Starlite Wranglers sono ospiti fissi.




18-07-1954
Mentre la famiglia Locke sta rientrando in macchina dalla sua vacanza in Florida, Dixie sente alla radio “Blue Moon Of Kentucky” cantata da Elvis

19-07-1954
Viene realizzato il disco della Sun That’s All Right Mama/Blue Moon Of Kentucky.
Disco nr. SUN 209

20-07-1954 

Elvis fa la sua prima apparizione in pubblico.
Si esibisce su un camion a Memphis, TN, insieme a Scotty Moore e Bill Black, con il nome Blue Moon Boys

24 -07-1954
Elvis, Scotty e Bill si esibiscono al Bon Air di Memphis.
Dixie non può assistere allo spettacolo perchè è minorenne.
Cantano "That's All Right" e "Blue Moon Of Kentucky".
Il locale Bon Air si trovava sulla Highway 70, nella periferia di Memphis, che a quel tempo era una zona rurale ed era a pochissima distanza dai campi di cotone. Ora è la zona di Summer Avenue e Mendenhall.


26-07-1954


Bob Neal e Elvis 


Elvis segue sempre gli show radiofonici di hillbilly e gospel di Bob Neal, il disc jockey della WMPS
Questa volta Sam Phillips cerca di convincere Bob Neal, affinché tra gli artisti Slim Whitman e Billy Walker del Louisiana Hayride, inserisca anche Elvis Presley, per la serata di venerdì all’Overton Park Shell

27-07-1954
Marion Keisker porta Elvis al Memphis Press Scimitar per un’intervista di un’ora con Edwin Howard, al fine di promuovere sia il disco che la sua apparizione all’Overton Park Show



                       
28-07-1954
Elvis riceve la sua paga settimanale di $ 46,00 dalla Crown Electric, equivalenti a 40 ore settimanali di lavoro, a $ 1 all’ora e 4 ore di straordinario

                                     



  
30-07-1954
Elvis si esibisce all’Overton Park Shell, Memphis, Tennessee
Elvis esegue le sue due canzoni e, tra il pubblico, ci sono anche Sam Phillips, Dixie e i suoi genitori.
Come lui stesso racconterà, Elvis è talmente nervoso che le sue gambe iniziano a tremare e muoversi. Di fatto, questo è lo stile che caratterizza le esibizioni del suo idolo Big Chief e quando lo fa Elvis, il pubblico va in delirio.
Elvis, Scotty e Bill fanno il bis di “Blue Moon Of Kentucky” e, a questo punto, Elvis si scatena ancora di più












31-07-1954


         


Elvis si esibisce al Bon Air Club, Memphis Tennesse
Dopo lo spettacolo Elvis dimentica nel club la sua giacca, così quando, con Dixie, va a riprenderla, lei ha la possibilità di vedere dove si è esibito il suo fidanzato
Su disposizione del Colonnello, il famoso fotografo delle celebrità, William S. Randolph, fa una serie di scatti ad Elvis, inclusa quella in cui gli si vedono le tonsille. L’anno dopo questa foto verrà usata per la copertina del primo album di Elvis.


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Incisioni:
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Giugno 1956

 01-06-1956

Elvis fa una sorpresa a tutti arrivando all’Overton Park Shell di Memhpis, dove si stanno esibendo i suoi vecchi amici Johnny Cash e Carl Perkins, nonché i nuovi artisti della Sun, Roy Orbison e Warren Smith.

02-06-1956
Elvis e Gene Smith vanno in aereo a Oakland, California dove arrivano alle 4 del mattino e si uniscono alla band che è arrivata in macchina.
Lungo la strada Scotty, Bill e J.D. alla radio hanno sentito “Be Bop Up A Lula” e per un attimo pensano che Elvis l’abbia incisa senza di loro. Alla fine scoprono che la canzone è cantata da Gene Vincent che ha copiato lo stile di Elvis.
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03-06-1956
Elvis si esibisce all’Auditorium Arena, Oakland, CA, alle 15.00 e alle 20.00
All’Oakland Tribune Elvis spiega perchè non rimane di più: “Divento nervoso!. Se la polizia e il mio manager, mi lasciassero lì, verrei immediatamente assalito. Fa piacere e mi preoccuperei se non lo facessero più”. Poi continua decantando la perspicacia del Colonnello Parker, dicendo “Le mie tasse sono veramente molto alte, ma ho trovato un manager che ha trovato un modo per risolvere il problema”







04-06-1956
Elvis e Gene Smith volano a Los Angeles per le prove della seconda apparizione al Milton Berle Show



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05-06-1956
Alle 20.00, per la seconda volta, Elvis si esibisce al Milton Berle Show, NBC Studios, Los Angeles. Berle presenta ad Elvis il premio del Billboard per aver raggiunto il 1° posto nelle classifiche delle vendite al dettaglio, dei jukebox, nonché per quelle del pop e del country and western, con la canzone “Heartbreak Hotel”. Elvis canta sia “I Want, I Need, You, I Love You” che “Hound Dog” . Durante l’esecuzione di quest’ultima i suoi movimenti sono ritenuti “esageratamente volgari”, tanto che, per un periodo, Elvis sarà bandito dalla televisione e dalle radio
Nello show ci sono anche la 31enne attrice Debra Paget vestita in modo molto sexy, Arnold Stang e Irish McCalla.



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06-06-1956
Elvis si esibisce all’Arena, San Diego, CA
Per quasi tutta la notte i giornali sono stati subissati da telefonate che evidenziano il comportamento oltraggioso di Elvis con la sua “performance oscena”.
Molti sono d’accordo con il critico Jack Gould, che scrive “Mr. Presley non ha questa grande capacità di cantare”.
Tre giorni più tardi, il giornalista Jack O’ Brian del Journal American scrive “Una dimostrazione di movimenti fisici primordiali difficili da descrivere in termini adatti ad un giornale per famiglie”.
Ben Gross del Daily News scrive che “Con il buffone Elvis Presley, la musica popolare ha raggiunto un livello che va al di sotto delle unghie”

                 
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07-06-1956
Elvis si esibisce al Municipal Auditorium, Long Beach, CA
Harry Kalcheim dice al Colonnello che alla William Morris tutti sono preoccupati per Elvis che al Berle Show, hanno visto Elvis teso e oltremodo stanco.
Kalcheim suggerisce che, durante le sue perfomances, il giovane artista potrebbe muoversi di meno, in modo da evitare di stancarsi tanto

08-06-1956
Elvis si esibisce al Shrine Auditorium, Los Angeles, CA

09-06-1956
Elvis si esibisce alla State Fairground Grandstand, Phoenix, AZ
Al momento del tagliando e della sostituzione dello specchietto , il contachilometri della nuova Cadillac del 54 segna 47.978 miglia

10-06-1956
Elvis si esibisce al Rodeo Grounds, Tucson, AZ

11-06-1956
Elvis prende un volo per tornare a Memphis e andare al funerale di suo cugino Lee Edward Smith, morto per annegamento. Lee Edward era fratello di Gene e Junior Smith e nipote di Gladys.
Tra la folla che si è accalcata davanti la casa di Audubun Driver, Elvis vede June Juanico, la ragazza che ha conosciuto lo scorso anno a Biloxi, Mississippi. Elvis passerà buona parte della settimana con June, per farle conosce Memphis. Nel frattempo, a Hollywood, dopo aver letto i commenti dei giornali, sull’esibizione di Elvis al Berle Show, Hall Wallis manifesta le sue preoccupazioni al suo socio Joe Hazen, anche se, considerato il provino di ottima qualità che Elvis ha fatto, gli farà firmare il contratto

12-06-1956
Elvis vola a Houston con June Juanico, il cui biglietto è stato fatto con il nome di Miss June Prichard, in modo da proteggerla dalla stampa (il nome Prichard potrebbe essere stato preso dalla città di Prischard, Alabama, dove Elvis si esibì il 26 ottobre 1955).
Il viaggio è stato organizzato per poter andare a prendere la nuova decappottabile, che Elvis ha ordinato: una Cadillac Eldorado Biarritz color avorio del ’56.
Harry Kalcheim informa il Colonnello che c’è un grande interesse da parte di un promoter inglese, per avere Elvis al Palladium di Londra.


13-06-1956

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Elvis e June fanno colazione nel ristorante di Bill Williams, un vecchio amico del Colonnello, in South Main Street, dove Elvis viene circondato dalle ragazze deliranti del Rainbow Girls, che sono in città, per l’adunata annuale.
Alla stampa Elvis dichiara “Sono impegnato solo con una: la mia carriera”.
Steve Allen, il presentatore dello show televisivo Variety, comunica che ha ricevuto forti pressioni, affinché venga cancellato il previsto show di Elvis Presley del 1° luglio. Qualora ci dovesse essere, dice, al Sig. Elvis Presley “non sarà permesso di avere alcun dei suoi atteggiamenti offensivi”


18-06-1956
Elvis firma un contratto per una performance a Charlotte, NC il 26 giugno



20-06-1956
Il giornale afro-americano Memphis World scrive che, la sera prima, Elvis ha ignorato le leggi di Memphis sulla discriminazione, presentandosi al parco di divertimenti del Fairground Memphis, sul Parkway, per un evento denominato “serata di colore”. Non si sa esattamente se questo sia successo o no, ma il fatto spiega com’era visto Elvis nella comunità di colore di Memphis.

Larry Kanaga, vicepresidente della RCA scrive al Colonnello per rassicurarlo, che i commenti negativi della stampa su Elvis hanno ben poca importanza e considerato il talento di Presley e l’acuto senso degli affari di Parker, non avranno effetti negativi.





16-06-1956
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Elvis è ospite al Martindale’s Dance Party per promuovere il suo concerto di beneficenza del 4 luglio al Russwood Park di Memphis. Elvis spiega che il premio in palio sarà il suo primo anello di diamanti. Elvis entra in un bar vicino al cinema Strand sulla Main Street, dove posa per delle foto con una giovane donna che si chiama Robbie Moore.
Quando la foto appare sul giornale, in una mibiografia dal titolo “Parla Elvis Presley!”, la ragazza sporge denuncia contro Elvis, con l’accusa di violazione della privacy. La causa si chiuderà con condanna per Elvis ad un risarcimento di $ 5.500
Il singolo "Blue Suede Shoes" raggiunge il 9° posto della classifica in U.K., mentre in U.S. la canzone "I Want You, I Love You" (che è il lato B del disco con Blue Suede Shoes) si posiziona al 31° posto

21-06-1956
Elvis e il Col. Parker firmano un contratto con la William Morris Agency e definiscono le mosse per una serie di eventi utili a fare di Elvis Presley un’icona americana. Poi Elvis va ad Atlanta, accompagnato dai suoi cugini Gene e Junior Smith, con la sua nuova Cadillac Eldorado Barritx del ’56.
Quando si fermano a far benzina, il contachilometri segna già 2.185 miglia

22-06-1956
Elvis si esibisce al Paramount Theatre, Atlanta, GA alle 14.00, alle 17.50 e alle 20.00
Insieme Ad Elvis ci sono i Jordanaires, che ha sempre molto ammirato. Elvis aveva già espresso il desiderio di averli come back singers, ai tempi in cui Eddy Arnold si esibì a Memphis alla fine del 1954 e successivamente aveva manifestato il suo disappunto perché Chet Atkins, non aveva potuto ottenere il gruppo durante la sua session di Nashville. Infatti quella volta, del quartetto, fu utilizzato solo Gordon Stoker a cui erano stati uniti Ben e Brock Speer del gruppo degli Speer Family. Le istruzioni per il palco sono “Mettere solo luci chiare, perché il colore è dato da Elvis Presley. Non concedere bis…… alla fine dell’esibizione abbassare il sipario. Essere sicuri che il microfono sia al centro, perché Presley usa solo il microfono mobile”

23-06-1956
Elvis si esibisce al Paramount Theatre, Atlanta, GA alle 12.35 - 15.15 - 17.30 e 20.30

24-06-1956
Elvis si esibisce al Paramount Theatre, Atlanta, GA alle 14.00, alle 15.50 e alle 20.30

25-06-1956
Elvis si esibisce alla Sports Arena, Savannah, GA, alle 19.00 e alle 21.30.
A giornalisti locali Elvis, dichiara “Non posso pensare che la musica possa fare del male a qualcuno. E quello che faccio io non è nient’altro che musica”

26-06-1956
Elvis si esibisce al Coliseum, Charlotte, North Carolina
In un’altra intervista, Elvis parla nuovamente della sua apparizione al Milton Berle show, dove dichiara che non gli sembra che la sua esibizione sia stata più sfrontata del vestito indossato da Debra Paget, che “Indossava un vestito con le piume sul di dietro che si agitavano e mettevano in evidenza tutto quello che c’era sotto”.
Poi parlando della musica che è la cosa che gli interessa di più, dichiara “La gente di colore ha cantato e suonato come faccio io, per molti anni e prima del mio arrivo. Lo facevano nelle baracche e nei loro luoghi d’incontro e nessuno l’ha notato o gli ha dato importanza, fino a che non l’ho fatto io. Io l’ho imparato da loro. Quando vivevo a Tupelo ascoltavo sempre Arthur Crudup che batteva la sua cassa, come faccio io adesso. Ricordo che mi dicevo che se un giorno mi fossi sentito come si sentiva lui, sarei diventato un musicista come non c’era mai stato”

27-06-1956
Elvis si esibisce al Bell Auditorium, Augusta Georgia

28-06-1956
Elvis si esibisce al College Park, Charleston. South Carolina
Il giorno dopo i titoli dei giornali informano che Elvis “Morde la mano di una cronista di Charleston”. La storia racconta che, durante l’intervista, Elvis mordicchiava le dita della reporter flirtando con lei

29-06-1956
Elvis e il suo gruppo noleggiano un aereo per andare a Charlotte, North Carolina, dove prendono un volo della Delta Airlines per New York City.
Al mattino, prima di prendere il treno per Richmond, Virginia durante le prove del The Steve Allen Show, a Elvis viene dato uno smoking
E’ durante questa prova che, su incarico del direttore della pubblicità della RCA, Anne Fulchino, Al Wertheimer, che scatta le sue prime fotografie ad Elvis, continuando a fare scatti fotografici per tutta la settimana e creando, così, una sequenza cronologica del periodo.




30-06-1956

Elvis si esibisce at Shrine Mosque Theatre, Richmond, VA alle 17.00 e alle 20.00

Subito dopo lo show, Elvis sale sul treno per New York che passa per Richmond, Fredricksburg e Potomac, viaggiando nella carrozza nr. 20, Roomette # 7 e portando con sé una valigetta che contiene un “transistor Seven” della RCA
Arrivato a Richmond per gli shows al Mosque Theater, scende dal treno e cambia immediatamente stazioni radio. La radio è tutto ciò che tiene in mano, perché del bagaglio si occupa suo cugino Junior Smith.

Una volta trovata la musica country e western che cerca, esce dall’edificio, canticchiando e muovendosi al ritmo della musica e si avvia verso una fermata di taxi. Elvis fa il check in all’Hotel Jefferson.
Gli occhi degli altri ospiti sono fissi su Elvis, mentre attraversa il corridoio, con la sua radio a tutto volume dove il "rock 'n roll radio", rimbomba nella hall dagli interni in marmo. Alla reception, l’impiegato riconosce Elvis (e viceversa), ma prima che questi possa parlare, Elvis si presenta con un’aria spavalda piena d’importanza dicendo "Sono Elvis Presley". L’effetto sull’impiegato è drammatico, mentre per Elvis è divertimento puro.
Per il tour iniziato il 23 giugno e finito il 30 giugno, Elvis percepisce un compenso di $ 9.328.